Iscrizione entro il 20.05.2020

Data congresso:
Dal 22.05.2020 al 23.05.2020

Sede congressuale:
Congress Center Kursaal, Piazza Brescia 13
Jesolo (VE)

ECM:
Sono stati assegnati n. 7,7 crediti ECM. L'ottenimento dei crediti è subordinato alla partecipazione all'intera durata dell'evento.

Professioni e discipline valide per crediti ECM:
Medico chirurgo - Geriatria
Medico chirurgo - Medicina interna
Medico chirurgo - Neurologia
Medico chirurgo - Oncologia
Medico chirurgo - Psichiatria
Medico chirurgo - Chirurgia generale
Medico chirurgo - Anestesia e rianimazione
Medico chirurgo - Medicina generale (medici di famiglia)
Medico chirurgo - Continuità assistenziale
Psicologo - Psicoterapia
Psicologo - Psicologia
Infermiere - Infermiere
Medico chirurgo - Scienza dell'alimentazione e dietetica
Medico chirurgo - Direzione medica di presidio ospedaliero
Medico chirurgo - Organizzazione dei servizi sanitari di base
Medico chirurgo - Psicoterapia
Medico chirurgo - Cure palliative
Medico chirurgo - Medicina di comunità

Responsabili scientifici:
Dr. Cosimo De Chirico, Direttore UOC di Cure Palliative, AULSS 4,  San Donà-Portogruaro (VE)
Dr. Mirko Riolfi, UOSD di Cure Palliative, ULSS 8 Berica, Vicenza

Segreteria scientifica:
Dr. De Chirico Cosimo – Direttore U.O.C. di Cure Palliative, ULSS 4, San Donà di Piave (VE); Coordinatore Cure Palliative e Terapia del Dolore della Regione Veneto
Dr. Micheletto Giuseppe – già Direttore U.O.C. di Cure Palliative, ULSS 6 Euganea. Cittadella (PD)
Dr. Poles Giovanni - Direttore U.O.C. di Cure Palliative, ULSS 3 Serenissima. Mestre (VE); Coordinatore Regionale Veneto SICP
Dr. Riolfi Mirko – U.O.C. di Cure Palliative, ULSS 8 Ber

Posti disponibili:
Limitato ai primi 130 iscritti

Quota di iscrizione:
€ 65,00 iva incl.
La quota di iscrizione comprende: Partecipazione ai lavori, Kit congressuale

Razionale:
Negli ultimi anni il concetto di cure palliative, e di conseguenza l’organizzazione dei servizi, e cambiato: quello che alcuni autori hanno definito come un “cambiamento di paradigma” ha portato a definire i pazienti che possono giovarsi maggiormente di cure palliative specialistiche non più in base alla loro prognosi ma alla complessità dei loro bisogni, indipendentemente dalla diagnosi. La complessità nelle cure palliative è definita in correlazione a due tipologie di elementi: quelli intrinseci, relativi alla condizione del paziente e della sua famiglia, e quelli estrinseci, relativi agli scenari nei quali si svolge l’intervento, che comprendono i sistemi professionali e sanitari e le comunità. I professionisti delle cure palliative hanno un ruolo centrale nel comprendere ed applicare i principi della scienza della complessità: la condivisione di cosa si intenda per “complessita” dei pazienti nel fine vita e la capacità di identificarla può guidare nella scelta su quali pazienti siano appropriati per un riferimento alle cure palliative specialistiche e quali siano candidati anche solo temporaneamente a un “approccio palliativo alle cure” di qualità, garantito da non specialisti. [Complessità e Cure Palliative, documento SICP-FCP].L’analisi delle complessità, siano esse più evidenti, nell’ambito clinico, psicologico e organizzativo, o più invisibili, correlate a relazioni e gesti di cura tra paziente, caregivers e team curante, diventa quindi fondamentale per offrire la migliore risposta possibile a bisogni che sono sempre diversi e difficilmente standardizzabili. Prendersi cura delle persone nel loro fine vita richiede la creazione di Reti di Cure Palliative che siano integrate, efficaci ed economicamente sostenibili: durante il convegno cercheremo di approfondire questi argomenti e stimolare riflessioni che possano essere utili per l’organizzazione dei servizi e la formazione del personale a livello aziendale.