Iscrizione entro il 07.12.2026

Data congresso: 09.12.2026

Sede congressuale:
Libera Università di Bolzano
Bolzano

ECM:
Sono stati assegnati n. 4.2 crediti formativi ECM

Professioni e discipline valide per crediti ECM:
Medico chirurgo - Tutte le discipline
Assistente sanitario - Assistente sanitario
Educatore professionale - Educatore professionale
Fisioterapista - Fisioterapista
Infermiere - Infermiere
Infermiere pediatrico - Infermiere pediatrico
Logopedista - Logopedista
Ortottista/assistente di oftalmologia - Ortottista/assistente di oftalmologia
Psicologo - Psicologia
Psicologo - Psicoterapia
Tecnico della riabilitazione psichiatrica - Tecnico della riabilitazione psichiatrica
Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva - Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva
Terapista occupazionale - Terapista occupazionale

Responsabili scientifici:
Dr.ssa Livia Sanna, Servizio Psichiatrico, Bolzano - Azienda Sanitaria dell’Alto Adige

Segreteria scientifica:
Dr.ssa Livia Sanna, Servizio Psichiatrico, Bolzano - Azienda Sanitaria dell’Alto Adige

Posti disponibili:
Limitato ai primi 150 iscritti

Quota di iscrizione:
La partecipazione è subordinata al pagamento di una quota di iscrizione da intendersi IVA inclusa e non rimborsabile.
I dipendenti pubblici che richiedono il rimborso della quota di iscrizione al proprio Ente non dovranno anticipare il pagamento, bensì inviare alla Segreteria Organizzativa l’autorizzazione alla partecipazione ricevuta dall'Ente, correlata dalle info necessarie per l’emissione della fattura. 
Medico chirurgo 122,00 euro Iscriviti
Psicologo 122,00 euro Iscriviti
Tutte le professioni - accreditate e non accreditate ECM 85,40 euro Iscriviti

Razionale:
Il simposio “Disturbi del Neurosviluppo e Disabilità Intellettiva: sfide cliniche e approcci integrati tra servizi, famiglie e territorio” nasce dall’esigenza di promuovere una riflessione multidisciplinare sulle complesse necessità assistenziali delle persone con disturbi del neurosviluppo lungo l’intero arco della vita.
L’iniziativa intende favorire il confronto tra professionisti sanitari e sociali, istituzioni, associazioni e familiari, valorizzando modelli di presa in carico integrata orientati alla qualità di vita, all’autonomia e all’inclusione.
Attraverso approfondimenti dedicati ad autismo, disabilità intellettiva e ADHD, saranno condivise esperienze cliniche, progetti innovativi e buone pratiche sviluppate sul territorio. Particolare attenzione sarà rivolta alla continuità dei percorsi di cura e assistenza, alla personalizzazione degli interventi e alla costruzione di reti collaborative tra sanità, servizi sociali, famiglie e comunità.
Il simposio, dedicato alla memoria di Claudia Ottilie Egner, vuole infine raccoglierne e proseguirne l’eredità professionale e umana, promuovendo una cultura fondata su innovazione, collaborazione e attenzione alla persona, con particolare riguardo alle situazioni di maggiore vulnerabilità.
Das Symposium „Neuroentwicklungsstörungen und intellektuelle Beeinträchtigung: Klinische Herausforderungen und integrierte Ansätze zwischen Diensten, Familien und Sozialraum“ möchte eine multidisziplinäre Auseinandersetzung mit den komplexen Unterstützungs- und Versorgungsbedarfen von Menschen mit Neuroentwicklungsstörungen über die gesamte Lebensspanne hinweg fördern.
Die Veranstaltung bietet Raum für den Austausch zwischen Fachpersonen aus Gesundheits- und Sozialdiensten, Institutionen, Verbänden und Angehörigen und stärkt integrierte Versorgungsmodelle, die auf Lebensqualität, Selbstbestimmung und gesellschaftliche Teilhabe ausgerichtet sind.
In vertiefenden Beiträgen zu Autismus, intellektueller Beeinträchtigung und ADHS werden klinische Erfahrungen, innovative Projekte und bewährte Praxisbeispiele aus dem regionalen Kontext vorgestellt. Besonderes Augenmerk gilt der Kontinuität der Versorgungs- und Unterstützungswege, der Individualisierung der Interventionen sowie dem Aufbau tragfähiger Netzwerke zwischen Gesundheitswesen, Sozialdiensten, Familien und lokaler Gemeinschaft.
Das Claudia Ottilie Egner gewidmete Symposium versteht sich zugleich als Weiterführung ihres beruflichen und menschlichen Vermächtnisses und möchte eine Kultur fördern, die von Innovation, Zusammenarbeit und konsequenter Orientierung am Menschen geprägt ist, insbesondere dort, wo besondere Vulnerabilität besteht.