Iscrizione entro il 04.09.2026

Data congresso: 05.09.2026

Sede congressuale:
Hotel Là di Moret
Via Tricesimo 276
Udine

ECM:
Sono stati assegnati n. 4 crediti formativi ECM

Professioni e discipline valide per crediti ECM:
Medico chirurgo - Geriatria
Medico chirurgo - Anestesia e rianimazione
Medico chirurgo - Continuità assistenziale
Medico chirurgo - Cure palliative
Medico chirurgo - Medicina fisica e riabilitazione
Medico chirurgo - Medicina generale (medici di famiglia)
Medico chirurgo - Medicina interna
Medico chirurgo - Neurologia
Medico chirurgo - Oncologia
Medico chirurgo - Ortopedia e traumatologia

Responsabili scientifici:
Dr. Luca Maschietto, Medico di Medicina Generale, Trieste;Dr. Luca Miceli, Responsabile Medicina del Dolore clinica e sperimentale, CRO di Aviano (PN)

Con il contributo incondizionato di:
Angelini Pharma

Posti disponibili:
Limitato ai primi 40 iscritti

Quota di iscrizione:

Congresso gratuito

ISCRIVITI, posti disponibili

Razionale:
Il dolore rappresenta una delle principali cause di consultazione in medicina generale ed è una condizione clinica ad elevato impatto in termini di disabilità, qualità di vita e consumo di risorse sanitarie. Nella pratica del Medico di Medicina Generale (MMG), il dolore si manifesta frequentemente in forma acuta, subacuta o cronica, spesso associato a comorbidità, fragilità, disturbi del sonno, sintomi ansioso-depressivi e politerapia, richiedendo un approccio clinico strutturato e personalizzato. Nonostante l’ampia disponibilità di opzioni terapeutiche, la gestione del dolore nelle cure primarie è ancora caratterizzata da criticità quali sottotrattamento, uso non appropriato dei farmaci, scarsa integrazione tra strategie farmacologiche e non farmacologiche e difficoltà nel riconoscimento dei diversi meccanismi fisiopatologici del dolore. Queste criticità possono favorire la cronicizzazione del sintomo e un aumento del carico assistenziale. La terapia combinata del dolore rappresenta un approccio raccomandato dalle evidenze scientifiche e particolarmente adeguato al contesto della medicina generale. Tale strategia consente di agire su differenti meccanismi patogenetici del dolore (nocicettivo, neuropatico, misto, centrale), migliorando l’efficacia clinica e riducendo il rischio di eventi avversi legati all’escalation terapeutica. Il MMG riveste un ruolo centrale nella diagnosi, nel trattamento e nel follow-up del paziente con dolore, grazie alla continuità assistenziale, alla conoscenza del contesto bio-psico-sociale e alla capacità di coordinare i diversi livelli di cura. È pertanto fondamentale che il Medico di Medicina Generale acquisisca competenze aggiornate per:

  • riconoscere e tipizzare correttamente il dolore nella pratica clinica di primo livello;
  • impostare percorsi terapeutici appropriati e personalizzati;
  • monitorare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti nel tempo;
  • individuare i criteri di rivalutazione e di eventuale invio allo specialista.