Data congresso:
22.05.2026
Sede congressuale:
Ospedale Alto Vicentino
Santorso (VI)
ECM:
Sono sttai assegnati n. 6 crediti ECM per la figura di Medico Chirurgo e n. 5 crediti ECM per le altre figure sanitarie non mediche.
Sono stati assegnati n. 4 crediti formativi per la figura di Assistente Sociale.
Professioni e discipline valide per crediti ECM:
Medico chirurgo - Medicina interna
Medico chirurgo - Farmacologia e tossicologia clinica
Medico chirurgo - Igiene, epidemiologia e sanità pubblica
Medico chirurgo - Medicina di comunità
Medico chirurgo - Medicina generale (medici di famiglia)
Medico chirurgo - Neurologia
Medico chirurgo - Neuropsichiatria infantile
Medico chirurgo - Psichiatria
Medico chirurgo - Psicoterapia
Responsabili scientifici:
Dr. Dario Filippo, Direttore U.O.C. di Psichiatria, Dolo-Mirano, AULSS 3 Serenissima; Coordinatore PSI-VE
Dr. Tommaso Maniscalco, Direttore Dipartimento di Salute Mentale, AULSS 7 Pedemontana
Con il contributo incondizionato di:
Laboratori Baldacci, Janssen Cilag, Italfarmaco,Otsuka, Rovi, Teva, Viatris Italia
Segreteria scientifica:
Dr. Dario Filippo
Dr. Tommaso Maniscalco
Posti disponibili:
Limitato ai primi
200 iscritti
Iscrizioni chiuse
Razionale:
Il mondo digitale sta condizionando a vari livelli, già da molti anni, la popolazione che quotidianamente si rapporta con esso. Gli stessi attori che popolano i Servizi di Salute Mentale (utenti ed operatori), ne sono profondamente influenzati nel proprio modo di stare al mondo (modo di relazionarsi con il mondo), e parallelamente nel proprio modo di conoscere, di elaborare ed utilizzare informazioni, di organizzare gli interventi terapeutici. Accanto a ciò, anche l’espressività della psicopatologia risulta pesantemente modificata dall’effetto degli ecosistemi digitali sul funzionamento dei singoli e della società in generale. Le interazioni sui social, l’esposizione costante a contenuti online, la costruzione di alias digitali e la mediazione continua nei rapporti interpersonali, influenzano aspetti nucleari dell’identità delle persone, in termini di regolazione emotiva, immagine di sé, investimenti oggettuali. D’altra parte l’aumento esponenziale dei dati disponibili - provenienti da cartelle cliniche elettroniche, dispositivi digitali, app di monitoraggio, biomarker e interazioni quotidiane - apre opportunità senza precedenti per monitorare in modo più preciso e personalizzato la condizione psicologica degli individui. L’ambiente digitale stesso fornisce tracce comportamentali che possono diventare indicatori precoci di disagio: pattern di comunicazione, linguaggio, tempi di reazione, stili di interazione, abitudini di consumo digitale. La capacità di leggere e interpretare tali segnali, pur con tutte le cautele etiche necessarie, apre a nuove possibilità di monitoraggio e prevenzione. In tale contesto tecnico-culturale il congresso annuale della sezione veneta della Società Italiana di Psichiatria punta ad inquadrare il fenomeno dal punto di vista antropologico e sociologico, a coglierne l’impatto in termini di trasformazione dei fenomeni clinici, a volgere uno sguardo alle potenzialità che già ora sono offerte al lavoro clinico dei professionisti della Salute Mentale.