Data congresso:
10.10.2025
Sede congressuale:
Auditorium Palazzo della Regione
Via Roma, 2
Pordenone
ECM:
Sono stati assegnati 4,2 crediti ECM
L'ottenimento dei crediti è subordinato alla partecipazione all'intera durata dei lavori.
Il corso non è accreditato per Medici Specializzandi o privi di specialità.
Professioni e discipline valide per crediti ECM:
Medico chirurgo - Geriatria
Assistente sanitario - Assistente sanitario
Educatore professionale - Educatore professionale
Infermiere - Infermiere
Medico chirurgo - Farmacologia e tossicologia clinica
Medico chirurgo - Igiene, epidemiologia e sanità pubblica
Medico chirurgo - Medicina di comunitÃ
Medico chirurgo - Medicina generale (medici di famiglia)
Medico chirurgo - Medicina interna
Medico chirurgo - Neurologia
Medico chirurgo - Neuropsichiatria infantile
Medico chirurgo - Psichiatria
Medico chirurgo - Psicoterapia
Psicologo - Psicologia
Psicologo - Psicoterapia
Tecnico della riabilitazione psichiatrica - Tecnico della riabilitazione psichiatrica
Responsabili scientifici:
Prof. Matteo Balestrieri, già Direttore Clinica Psichiatrica di Udine
Dr.ssa Cristina Meneguzzi, Direttrice Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale – ASFO Pordenone
Prof. Umberto Albert, Professore Associato di Psichiatria Università degli Studi di Trieste
Con il contributo incondizionato di:
ANGELINI, IDORSIA, LUNDBECK, NEURAXPAHRM, ROVI, VIATRIS
Posti disponibili:
Limitato ai primi
150 iscritti
Iscrizioni chiuse
Razionale:
I disturbi psichiatrici e i disturbi da uso di sostanze si ritrovano con elevata frequenza in comorbidità. L’utilizzo di sostanze condiziona profondamente l’esordio dei disturbi psichiatrici, modifica la presentazione fenotipica del disturbo psichiatrico e l’esito dei trattamenti. Nel target giovanile, che ha visto negli ultimi anni un significativo aumento della prevalenza di uso, le sostanze psicoattive incluse le NPS, rappresentano un fattore che condiziona in maniera determinante il decorso e la prognosi di stati mentali a rischio e altri disturbi psichiatrici. La relazione tra questi due gruppi di disturbi è molto complessa e storicamente vi è stato un approccio alla diagnosi, alla presa in carico e ai trattamenti che ha considerato come profondamente distinti i due ambiti psicopatologici, con la proposta di fare riferimento al concetto di doppia diagnosi: tale approccio ha profondamente condizionato anche lo sviluppo di modelli organizzativi distinti e articolati in servizi, equipe, modalità di presa in carico diversi per le due tipologie di pazienti e le conseguenti difficoltà nella integrazione dei percorsi di cura. Appare ormai ineludibile la necessità di un ripensamento a percorsi di cura maggiormente integrati e coordinati, e basati su una lettura di “diagnosi di traiettoria”.
Il Congresso della Società Italiana di Psichiatria – Sezione Friuli Venezia Giulia si propone da un lato di offrire un aggiornamento scientifico circa i bisogni insoddisfatti e le novità in tema di interventi per i disturbi duali (farmacologici, psicoterapici e riabilitativi), dall’altro di offrire uno spazio di discussione e confronto di esperienze per i professionisti della salute mentale e delle dipendenze della nostra Regione, con particolare attenzione alla integrazione degli interventi per pazienti con disturbi duali.